Tutti i diritti riservati: è vietata la riproduzione, anche parziale, dei contenuti e foto del sito senza l'autorizzazione esplicita del proprietario.

La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone che non si conoscono affatto si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e che non si massacrano affatto.   - Paul Valèry -

 

BACCHI MARBIS, di Giovanni, classe 1917, ferito il 25/09/1942

BARBIERI ARTEMIO, di Mario, classe 1915, ferite per congelamento ai piedi con perdita di falangi

BERNARDI GILBERTO, di Mario, classe 1915, ferito il 27/04/1951

BINACCHI GINO, di Rodolfo e della Rossi Matilde, ferito 30/04/1944 a Reggio Emilia per incursione aerea

BOSI CARLO, di Arturo e della Crivelli Albina, soldato, nato a Luzzara il 25/08/1920. Frattura da schiacciamento alla 12° vertebra dorsale. Ottava categoria di pensione

CAVAZZOLI GINO, di Rodolfo, classe, 1915, ferito il ?

DAOLIO JAMES, di Adelmo, classe 1917, ferito il 30/09/1942

FABBI CARLO, di Arturo, soldato 89° Fanteria "Genova", nato a Luzzara il 1911, ferita all'avambraccio destro. Ottava categoria di pensione

FATTORELLI PIETRO, di Giuseppe, classe 1910, ferito l’08/05/1942

GANDOLFI ROSOLINO, di Umberto, classe 1917, ferito il 17/07/1941

GHIZZONI CIRO, di Enrico e della Camuchi Eugenia, soldato, nato a Quistello (MN) il 14/06/1921. Affetto da Processo Fibro-Produttivo lobo superiore destro ed esiti di frenico exerisi destra. Seconda Categoria di pensione

GIGLIOLI AMEDEO, di Genesio. Affetto da malattia T.B.C.

GRANDI ERNESTO, di Ildebrando, soldato del 232° Reggimento Fanteria “Brennero”. Classe 1915, ferito accidentalmente il 02/10/1943 o 02/08/1943

MARCHINI NULLO, di Rodolfo, classe 1909, ferito l’08/06/1942

MARIANI CIRO, di Anselmo, classe 1910, ferito il 02/06/1941

MAZZONI ANGIOLINO, di Lodovico e della Bertozzi Ada, caporale, nato a Gualtieri il 27/08/1921. Afflitto da gastroduodenite ipertropica. Ottava categoria di pensione

MOIETTA VINCENZO

NODOLINI GIULIO, di Guglielmo, classe 1912, ferito il 17/06/1941

PECCHINI ARRIGO, di Severino, classe 1915, ferito il 03/05/1941

SERENI MARIOSereni Mauro, di Giovanni e della Sereni Albina, nato a Riva di Suzzara (MN) il 15/03/1911, soldato portaferiti reparto salmeria, (probabilmente 89° Regg. Fanteria "Salerno" Divisione "Cosseria").  Ferite per congelamento. Testimonianza della famiglia:

"Mario venne richiamato alle armi e trasferito a Ventimiglia (IM) e poi a Mentone (Francia). Successivamente venne spedito sul fronte russo.Lui ed i suoi compagni attraversarono il fiume Don congelato su vari mezzi motorizzati. Di notte dormivano nei fienili o nei casolari della famiglie russo. Un giorno, stremato dalla fatica perse i sensi e si svegliò in una casa, soccorso da una famiglia russa che gli salvò la vita. Era congelato in viso, nelle mani e nei piedi e cercò subito il calore del camino, ma il capofamiglia lo portò fuori in giardino ed iniziò a massaggiargli le mani ed i piedi con la neve, che era più calda del suo corpo, altrimenti col troppo calore avrebbe perso gli arti congelati. Dalla Russia fece ritorno a Luzzara a piedi. Morì il 16/05/1983 all'età di 72 anni, con ancora le dita che a volte si bloccavano per colpa dei vecchi congelamenti patiti in guerra. L'indennità per le ferite riportate non gli venne mai concessa."

Ricerche dell'autore: Mario probabilmente apparteneva all'89° Reggimento Fanteria "Salerno" Divisione "Cosseria", dislocato a Ventimiglia (IM). Nel 1940 tale reggimento partecipò alle azioni di guerra sul monte Grammondo e nell'entroterra fino a conquistare la città francese di Mentone. Nel 1942 partirono per il fronte russo.

 

VALENZA PIETRO, di Ermete e della Marchetti Rosa, soldato, nato il 26/04/1919 a Luzzara, ferite alla testa. Settima  categoria di pensione

VEZZANI PRIMO, di Giovanni, classe 1915, ferito il 26/09/1942

 

 

 

Leave your comments

Post comment as a guest

0
Your comments are subjected to administrator's moderation.
  • No comments found